Negli ultimi anni i temi della resilienza urbana e della tutela del patrimonio culturale sono entrati di diritto nella definizione delle politiche di pianificazione territoriale, sia a livello nazionale che locale, a causa dell’aumento della vulnerabilità dei territori dovuta soprattutto ai cambiamenti climatici.

Mutuato dalle discipline psicologiche ed informatiche, il termine “resilienza” indica la capacità di adattarsi e di trasformarsi laddove si verifichino eventi che minano la sopravvivenza di un sistema.

Una città resiliente, dunque, è in grado di adeguarsi ai cambiamenti in atto e di stimolare nuove risposte che le consentano di sopravvivere agli impatti negativi derivanti da disastri naturali ed attività antropiche.

Formare dei professionisti in grado di dare certezze ai cittadini sulla sicurezza delle loro case

 

Le scosse di terremoto risultano sempre più frequenti nel nostro territorio. Nella notte del 23 marzo 2017, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), ha registrato una nuova di magnitudo 3.1 in Basilicata, a 9 km dal capoluogo lucano.